DOMINIO,
un viaggio nel tempo.
Il Baluardo e la sua Storia
Attribution: Fondazione Torino Musei
Che abbiate o meno la fortuna di poter assistere a questo coinvolgente scorcio di tradizione, dove i ruoli vengono tramandati di padre in figlio, una visita al Feudo vale davvero il viaggio: non solo per l’atmosfera unica, ma anche – o soprattutto - per provare a farvi affascinare dall’Antica Osteria all’interno delle mura del Castello.
Una gestione attenta e appassionata, sia nell’accoglienza, sia nella scelta delle materie prime e nella cucina.
All’interno delle mura…
Attribution: Fondazione Torino Musei
Baluardo difensivo che domina la Valle dal X secolo, il Castello di San Giorio ha visto distruzioni e incendi alternarsi a guelfi, feudatari e avventori.
Nonostante le periodiche ricostruzioni nei secoli, non ha perso il suo carisma.
Le rovine sono restaurate con cura, e la torre del Castello superiore è ancora magicamente intatta.
Ed è qui che ogni anno viene celebrata la rievocazione della “Soppressione del feudatario”, una delle più suggestive rappresentazioni valsusine, che sta raggiungendo la 100esima edizione.
Il Castello oggi.
L’Antica Osteria è la vera anima del Feudo.
Ed è proprio l’atmosfera del castello a dare un carattere assolutamente intenso al ristorante, nel quale, appena si entra, sembra di essere stati catapultati in un tempo indefinito.
Domande frequenti
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Il Castello di San Giorio domina la Valle di Susa dal X secolo: un baluardo difensivo che ha visto distruzioni, incendi e ricostruzioni alternarsi nei secoli, passando tra le mani di guelfi, feudatari e avventori. Nonostante tutto, non ha mai tradito il suo carisma davvero autentico, percepibile ancora oggi appena varcata la soglia, nelle rovine sapientemente restaurate e nella torre superiore, ancora quella originale.
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Sì. La torre del Castello superiore è ancora quella originale del X secolo, perfettamente conservata attraverso secoli di storia. Oggi è raggiungibile dagli ospiti dell'Antica Osteria: da quassù la vista sulla Valle è mozzafiato, e il silenzio delle pietre antiche racconta tutto, prima ancora che si apra bocca.
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È la rievocazione storica più celebre e longeva del Castello di San Giorio: una rappresentazione in costume medievale giunta alla 96ª edizione, il cui copione fu ideato nel 1929 da Attilio Bar. Canti e balli medievali, esibizioni e mostre danno vita a una settimana di festeggiamenti incentrati sull'antica leggenda di un popolo affamato e oppresso, stanco dei soprusi del conte della famiglia dei Bertrandi.
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Sì. L'accoglienza del Feudo non conosce eccezioni: l'ingresso e i servizi igienici sono pensati per chi ha disabilità motoria, e un montacarichi permette di raggiungere comodamente il piano superiore. Anche la storia, quando è raccontata con cura, deve poter essere vissuta da chiunque desideri scoprirla.